cercar non so ch‘Amor non venga sempre
ragionando con meco, ed io con lui."
Pace non trovo e non ho da far guerra,
e temo e spero; ed ardo e son un ghiaccio;
e volo sopra ‘l cielo e giaccio in terra;
e nulla stringo, e tutto ‘l mondo abbraccio.
Tal m‘à in pregion, che non m‘apre né serra,
né per suo mi riten né scioglie il laccio;
e non m‘ancide Amore e non mi sferra,
né mi vuol vivo né mi trae d‘impaccio.
Veggio senza occhi e non ho lingua e grido;
e bramo di perir e cheggio aita;
ed ho in odio me stesso ed amo altrui.
Pascomi di dolor, piangendo rido;
egualmente mi spiace morte e vita:
in questo stato son, Donna, per voi.
La mia infanzia era basata sull‘odore di erba tagliata.
Pride and Prejudice, 2005
Platone
(via matermorbi)
Due paia di calze bucate, rovinate e una gamba graffiata, un po‘ gonfia, con qualche livido sono ciò che rendono un giorno bello. Per me.
Mi chiedo perché, perché mi ostino a comunicarti la mia verità attraverso frasi o gesti apparentemente stupidi e pretendo che tu li legga.
Mi dimentico che non sei nel mio cervello, scusa.
Voglia di cambiare, ancora. Ma non posso.
Isterismo. (Oppure no?)